Il self made

 

La regole basilari per diventare un buon selfmaker sono diverse, tanta fantasia ,voglia di provare sul campo le proprie esche, saper ascoltare i consigli dei nostri amici e saper selezionare ingredienti di prima scelta non sono sufficienti se non si è pronti a rimboccarsi le maniche dandogli giu' con olio di gomito per ore e ore di lavoro…………………….


Ora cercheremo di vedere quali sono le procedure e l’occorrente per ottenere esche di qualità e ottimi quantitativi per affrontare qualsiasi genere di situazione,dalla short session ad una pasturazione preventiva.


1-Il laboratorio da sfruttare per il selfmade dovrà essere adibito esclusivamente ai vostri scopi,altrimenti sarà molto difficile convivere con il resto della famiglia dati i “cattivi odori” che ogni volta manderemo a spasso per casa,quindi é molto fortunato chi dispone di un box,una cantina o comunque una stanza singola possibilmente ben ventilata e asciutta!


Come gia detto dobbiamo avere un buon punto di partenza,ovvero la qualità della materia prima;
2-Uova fresche o albume liquido in bottiglia:

3- Aromi,dolcificanti e additivi di prim’ordine:


4-Farine e ingredienti asciutti pronti all’uso,sempre meglio preparare il mix precedentemente e conservarlo in contenitori ermetici:

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5-Dopo aver preparato tutti gli ingredienti dobbiamo anche avere un minimo di attrezzatura per l’estrusione dell’impasto e la rollatura dello stesso;quindi ci saranno indispensabili delle tavole di rullaggio che cambieranno a seconda del diametro delle palline che vogliamo ottenere,il mio consiglio è di avere 3 diametri: 1 piccolo(14-18 mm),1 medio(20-24 mm) e 1 grande (28-30 mm) per mega boiles sarà più appropriato farle a mano;l’estrusore può essere di 2 tipi,manuale o pneumatico,naturalmente il secondo necessita di un compressore(25 lt piu che suff.);questi attrezzi partono da una capienza di 700 gr. fino agli 8 kg,quindi quantitativi per tutte le esigenze…….

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6-Per la cottura abbiamo bisogno di una 7- Per l’essiccazione consiglio vivamente di utilizzare reti pentola a bocca larga possibilmente metalliche(non ossidabili) fissate su strutture in legno molto molto capiente e degli “scola boiles” leggere e pratiche da spostare,in seguito ad una prima artigianali o scolapasta vanno più che bene: asciugatura(2-4 gg) si può trasferire l’esca in sacchi di rete:

CONSIGLI
* Se si ha la possibilità di avere a disposizione * Per un corretto dosaggio di aromi,oli e additivi liquidi
un’impastatrice, direi che oltre l’utilizzo 100 consiglio l’utilizzo di dosatori e contagocce in ml:
uova inizia ad essere indispensabile per poter
impastare correttamente e ridurre i tempi
di produzione;per piccoli quantitativi diventa
un comodo optional……………….:

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POSSIAMO FINALMENTE PARTIRE CON LA PRODUZIONE!!!

1-Considerando che abbiamo il mix da impastare già pronto da tempo si può iniziare con le uova e/o albume;nel nostro caso utilizzeremo le uova dato che sono l’ingrediente di maggior reperibilità e utilizzo.In rapporto al quantitativo di mix che vogliamo impastare dobbiamo utilizzare un determinato numero di uova,sempre tenendo in considerazione di che misura sono(piccola-media-grande),genericamente dalle 6 alle 10 per kg di mix:

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2-una volta calcolati i quantitativi iniziamo a rompere 3- mescolare bene il tutto con una frusta manuale le uova in un contenitore abbastanza profondo: o elettrica,vanno bene entrambe:

4- Dopo aver aggiunto la componente aromatica 5- Prelevare l’impasto dalla vasca e compattarlo versare il tutto nell’impastatrice e aggiungere mix ulteriormente a mano,affinchè esca tutta l’aria gradualmente fino ad ottenere un risultato compatto, che può essersi formata ,tutto ciò serve ad non appiccicoso ma non per questo ci devono essere evitare sgradevoli problemi durante l’estrusione grumi!! e il rullaggio:

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6- Ora bisogna preparare i salsicciotti a misura per 7- Una volta riempita la pistola con il salsicciotto
l’estrusore,quindi basta “rullare”con le mani dei iniziamo ad estrudere l’impasto che dovrà essere
pezzi d’impasto e ottenere il giusto spessore; della lunghezza e del diametro della tavola che
logicamente si possono fare anche 2 tipi di mix andremo ad utilizzare;durante l’estrusione stiamo
per volta,in questo caso un birdfood e un birdfish: attenti a non deformare i salsicciotti sempre per non
avere problemi nel rullaggio:

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8- Andremo a rullare mediamente 3 salsicciotti 9- se si è in due è meglio dividere i compiti
per volta,dipende sempre dalla tavola,cosa e aspettare che il compagno abbia preparato
importante è mantenere la giusta distanza tra un buon quantitativo di boiles per procedere
uno e l’altro altrimenti si rischia di farli con la cottura,possibilmente senza intervalli:
incollare in fase di rullaggio:

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10- La cottura deve essere effettuata in acqua 11- Se é possibile separare per tipo le boiles su reti
bollente oppure al vapore,noi procederemo diverse,una volta che sono tutte posizionate sulla
per cottura ad immersione;quindi versare le rete assicurarsi che non restino palline incollate
palline nella pentola ed attendere qualche oppure parti troppo umide,quindi farle ruotare.
minuto,le boiles cotte vengono a galla e Se abbiamo lavorato correttamente già dopo poco
possiamo prelevarle per metterle sulla rete: abbiamo esche utilizzabili e rompendole non devono
esserci parti crude o al contrario crepe:

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CONCLUSIONI…………………
Abbiamo visto la maggior parte delle attrezzature,degli ingredienti e dei passaggi che servono per ottenere delle buone esche in discrete quantità ma volevo ricordare che tutto ciò se fatto in team o comunque non da soli risulterebbe molto più veloce,economico e divertente,ma soprattutto potremmo arrivare a produrre quantitativi d’esca enormi e riuscire a comprire nel migliore dei modi tutte le nostre esigenze di pasturazione e preparazione di uno o più spot.
Buone rullate a tutti !!!


Leonardo Reffo